Browsing All posts tagged under »Via con me«

Sì, d’accordo, dovrei venirne fuori, però

aprile 12, 2013

6

La solitudine mi abbrutisce. Quel grumo che mi sento in mezzo al petto e che tutti chiamano cuore, è stato spezzato e rimesso insieme mille volte. L’anima strappata a morsi – rigenerata nello spazio di un’estate, in cui ero fuggita via da ogni cosa e persino da me stessa – ha ripreso a deteriorarsi, inesorabilmente. […]

L’impressione di scissione è totale; ormai sono prigioniera in me stessa.

dicembre 13, 2011

3

Non faccio altro che ripetermi. Mi ripeto così tanto che poi finisco con l’essere annoiata da me stessa.  E poi, odio la mia pochezza d’animo e il modo ciclico che ho di lanciarmi in ricerche ansiose e inconcludenti. Sono prevedibile e non riesco a tollerarlo. Non sopporto neanche il mio continuo immaginare ad occhi aperti […]

In the waiting line

maggio 2, 2011

7

Le mie giornate s’incamminano su un filo sottile, al confine tra depressione ed euforia. In ufficio, la mole di lavoro aumenta esponenzialmente di settimana in settimana. Collega Fetish pensa sempre alla figa e, quando non è alla scrivania, sta al piano terra a fare il tacchino con le receptionist ventenni. Collega Aggressive continua a passare […]

Trasloco

febbraio 14, 2011

5

C’è stato un momento, un unico particolare momento nella mia vita, in cui mi sono sentita davvero sradicata. Un’ultima scena, come nel finale di un film. Io immobile sullo spartitraffico attendo l’arrivo di un tram. Tengo tra le mani un sacco di plastica blu, gonfio, di quelli grandi che si usano per l’immondizia. E’ pomeriggio. […]

Le conseguenze di una turbolenza

gennaio 28, 2011

1

Una sera ero su un aereo, rientravo da un viaggio di lavoro. Ci sono state delle turbolenze piuttosto violente e ho pensato Ok, adesso è finita. Immaginavo che sarebbe stato come in una sceneggiatura di Alan Ball, quando il protagonista sta per morire e vede la propria vita scorrergli davanti agli occhi e gli ultimi […]

Fog

gennaio 27, 2011

1

Mi piace gennaio. La nebbia avvolge tutto. Mi piace uscire di casa la mattina, in un clima surreale, con la foschia che galleggia sul naviglio, gli alberi sbiaditi, il sole pallido che sfida la nebbia e fa sembrare la città una triste sopravvissuta. Corro nel gelo mattutino. Il parco sembra un cimitero, gli scheletri degli […]

Compagni di scuola – Una rivincita

gennaio 23, 2011

0

Una volta al mese, da quando abbiamo terminato gli studi, io e i miei vecchi compagni d’università abbiamo un appuntamento fisso, nonostante il passare del tempo ci abbia decimati. C’è chi è tornato al paese d’origine, ha preso in mano l’attività di famiglia e poi ha sposato la morosa delle superiori. C’è chi fa lo […]