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Il disprezzo

giugno 13, 2011

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Tutti a dire un gran male di noi. Come se gli amori fossero davvero per sempre e non si potesse che ritenere immorale ciò che era palesemente destinato a finire. Come se costoro – coi loro sguardi severi e la bocca segnata da una piega di disprezzo – non perdonassero la nostra incoscienza e la […]

Schiettezza, nausea, sollievo

gennaio 7, 2011

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Commercialista: Hai deciso di non rivolgermi più la parola? Julie: No, non è questo. Semplicemente, non voglio essere sgarbata. E, se ti parlassi ancora, rischierei di esserlo. Commercialista: Non capisco. Perché mai dovresti esserlo? Spiegati meglio. Julie: Hai ragione, predico sempre la schiettezza e poi finisco con il comportarmi da ipocrita. Il problema è che, […]

Ritorno al presente

gennaio 3, 2011

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Primo pomeriggio del trentuno. Milano è accarezzata dal pallore del sole. Entro in casa e disfo la valigia – se non lo faccio ora non lo farò mai più. Tra qualche ora, inizieranno i festeggiamenti di fine anno. L’ennesima illusione. Credere che tra meno di otto ore la nostra vita possa prendere una piega nuova […]

Sulla passione

dicembre 10, 2010

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Sono convinta che la morte della passione sia direttamente proporzionale all’aumentare della maturità sessuale. Più si cresce, più il sesso diventa qualcosa di meccanico, un puro sfogo onanistico mascherato da coito, esente da qualsiasi barlume di coinvolgimento. Credo che qualsiasi esperienza futura non potrà che far parte di un crescendo di delusione e noia. A […]

Bloody tales

dicembre 5, 2010

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Fa un freddo che taglia l’anima. Nelle mie orecchie urlano i Misfits e mi fanno coraggio. Una colonna sonora un po’ del cazzo ma ho bisogno di imbastardirmi quel tanto che basta. Mi incammino verso la stazione e sono un po’ nervosa. Milano stasera è davvero pessima. E così cupa e triste e irrisolta, mi […]

I am the walrus (the walrus was me)

dicembre 3, 2010

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Ultimamente, non mi sento molto bene. Sono inappetente e nauseata e sto perdendo peso. Del caffé non riesco più neppure a sentirne l’odore. L’altro giorno, in fila alla cassa del supermercato, un tipo carino con gli occhi azzurri ha cercato di attaccare bottone e io l’ho ignorato. Senza pensarci due volte. Senza pentirmene a posteriori. […]

Macchie violastre dai bordi giallognoli

dicembre 2, 2010

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Ero in centro a far compere. In genere, in una città così grande, non ti aspetteresti di incontrare per strada qualcuno che conosci. L’ho notato subito. La figura slanciata e le spalle larghe, l’immancabile sigaretta tra le dita. Era come sempre bellissimo, anzi ancora di più del solito, in quel completo blu. L’avevo visto vestito […]