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L’oceano inspiegabile, i ricordi stravaganti, un passo indietro

novembre 6, 2012

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Sbuco leggiadra dalle porte scorrevoli, trolley nella mano destra. Agli arrivi, tra la piccola folla assiepata davanti alle transenne, nessuno ad attendermi. Per un attimo, invidio quei passeggeri che qualcuno sta aspettando. Un attimo solo, fatto di incertezza e panico, poi mi dirigo fuori dall’aeroporto, nel freddo che avevo quasi scordato. Rabbrividisco nella felpa leggera. […]

Tutto è bene quel che comincia bene

gennaio 11, 2012

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Dormo poche ore. Mi sveglio di soprassalto. Allungo una mano verso l’interruttore. Salta la corrente. L’anno nuovo inizia magnificamente. Meno di cinque ore fa ho avuto l’ennesimo litigio con Gabriele, un litigio a distanza – of course. Mi dispiace? Non lo so. Come mi sento? Disperata. Forse. Ripristino la corrente. Due lampadine saltate. Ottimo. Accendo […]

Le regole dell’attrazione

marzo 18, 2011

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Insomma, lui era carino e gentile e brillante. A parte qualche pessima battuta, dovuta all’inesperienza. Ma la sua giovane età attirava  a sé  la mia indulgenza. Era spontaneo e ingenuo e io non riuscivo a non trovarlo adorabile. Tra noi, c’erano state frequenti schermaglie e casti baci sotto la pioggia, con le mani che non […]

Rincontrarsi da sobri è come conoscersi daccapo

marzo 10, 2011

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Ho pensato sporadicamente a entrambi in queste settimane. A L che era partito di nuovo e ora era in un altro continente e io lo detestavo e restavo a osservare la casellina verde di MSN e mi sembrava di fissare lui che si trovava a migliaia e migliaia di chilometri da me e lavorava e […]

Filippo

febbraio 24, 2011

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Filippo: Cosa ti piace di me? Julie: Il fatto che tra quattro mesi andrai a vivere a un oceano di distanza da qui. Quattro mesi è un lasso di tempo perfetto. Ogni storia d’amore che aspiri ad essere tale non dovrebbe mai durare più di quattro mesi.

Pietro

febbraio 8, 2011

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La sveglia suona. Allungo il braccio per spegnerla ma mi accorgo di essere dalla parte sbagliata del letto. O, forse, sono semplicemente nel letto sbagliato. Socchiudo un occhio e vedo Pietro, disteso accanto a me, che mugugna e si gira sulla pancia. Mi allungo sopra di lui e riesco a far tacere la sveglia garrula. Di ritorno verso […]

Elijah Wood, il destino e il rimorchio facile

febbraio 2, 2011

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La scorsa settimana è stata piuttosto difficile per me. Come dicevo, nel week-end che l’ha preceduta è accaduto qualcosa. Andiamo con ordine. Una volta, ho detto che odio le discoteche. Però, dopo quella volta a Capodanno, ho iniziato a frequentarle almeno una volta la settimana, a volte anche due. Ballare è diventato una sorta di […]