Browsing All posts tagged under »Esercizi di stile«

Dizionario delle notti smarrite (Z)

maggio 4, 2011

5

zeugma [ʒèug-ma] s.m. (pl. -mi) LING Figura retorica che consiste nel far dipendere da un solo verbo due o più elementi, dei quali solo uno risulta appropriato; es. parlar e lagrimar vedrai insieme Dante Ho percorso le strade e le notti. Poi, mi son fermata: ero giunta alla fine. Ero il complemento oggetto che strideva […]

Dizionario delle notti smarrite (dalla R alla V)

marzo 15, 2011

2

ritorno [ri-tór-no] s.m. 1 Azione e risultato del ritornare: com’è stato il r. a casa?; ti auguro un felice r.; il mio r. la riempì di gioia; il r. del caldo estivo; il r. delle forze dopo la malattia 2 fig. Il tornare della mente al passato, al ricordo di qualcosa: una serata che è […]

Dizionario delle notti smarrite (dalla M alla Q)

marzo 8, 2011

4

metodico [me-tò-di-co] (pl. m. -ci; f. -ca, pl. -che) A agg. 1 Eseguito, concepito secondo un metodo determinato, preordinato: classificazione metodica; insegnamento m. 2 Che avviene in modo costante, uniforme, regolare: studio, lavoro m.; condurre una vita metodica 3 Di persona, che agisce secondo abitudini ordinate e costanti B s.m. (f. -ca) 1 Persona metodica: […]

Dizionario delle notti smarrite (dalla F alla L)

marzo 1, 2011

4

fame [fà-me] s.f. (pl. -mi) 1 Sensazione provocata dal bisogno di assumere cibo: avere molta, poca f., una f. da lupi; soffrire, patire la f.; levare, saziare la f. a qualcuno; sentire i morsi della f. 2 estens. Miseria, indigenza; carestia: quelli furono anni di f. 3 fig. Desiderio intenso, avidità, brama: f. di onori, […]

Dizionario delle notti smarrite (dalla A alla E)

febbraio 24, 2011

4

apnea [a-pnè-a] s.f. (pl. -nèe) MED Cessazione temporanea del respiro, volontaria o patologica L’orologio ticchetta, impaziente. Ancora mezz’ora. Quarantacinque minuti al massimo. E poi, ecco, un’intera notte da scavalcare restando in apnea. Come quando da bambina ero ammalata e dovevo prendere una medicina. Mandalo giù tutto d’un fiato che poi  starai meglio, diceva mia mamma. […]