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Un obbligato di corno francese, rammendare calzini nel cuore della notte e le metafore ardite

febbraio 28, 2013

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Quando i Beatles hanno scritto Revolver avevano tra i ventitré e i ventisei anni, afferma Teresa senza alzare la testa dal libro. Mi viene in mente quella canzone: For no one, così malinconica, con quell’obbligato di corno francese. Non ribatto, distratta dal ricordo o forse perché la battaglia mi sembra persa in partenza – con […]

L’oceano inspiegabile, i ricordi stravaganti, un passo indietro

novembre 6, 2012

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Sbuco leggiadra dalle porte scorrevoli, trolley nella mano destra. Agli arrivi, tra la piccola folla assiepata davanti alle transenne, nessuno ad attendermi. Per un attimo, invidio quei passeggeri che qualcuno sta aspettando. Un attimo solo, fatto di incertezza e panico, poi mi dirigo fuori dall’aeroporto, nel freddo che avevo quasi scordato. Rabbrividisco nella felpa leggera. […]

Una città d’estate, una mansarda e far finta che alla fine non me ne andrò

dicembre 19, 2011

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L’ultima volta che ci siamo trovati faccia a faccia, era piena estate, una città estranea e straniera a incorniciare un inedito frammento di noi. Quando gli altri mi chiedono perché ho preso quell’aereo, perché ho voluto infliggere un accanimento terapeutico a un amore morente, io, allora, gli descrivo il tuo sorriso. Torno indietro coi ricordi, […]

Sulla tua partenza

giugno 23, 2011

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Ho provato un dolore indicibile quando te ne sei andato. Ho pianto moltissimo: tra le tue braccia, negli ultimi giorni insieme, e da sola con il viso affondato nel cuscino e la federa azzurra che si tingeva di blu, dopo. Mi sono chiesta cosa mi sarebbe mancato. C’erano molte cose. Prima tra tutte, i tuoi […]

Teardrop

giugno 6, 2011

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Ho passato un’intera notte a piangere. Di uno di quei pianti disperati e inconsolabili che credevo appannaggio dell’adolescenza. Lacrime che crollavano pesanti e non riuscivo a fermare. Gabriele mi abbracciava forte e io piangevo ed ero piccolissima, con la testa incastrata tra la sua spalla e il suo collo. Lui cercava di consolarmi, parlandomi con […]

Girls (don’t) cry

maggio 23, 2011

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Forse ho smesso di scrivere. O forse no. Di sicuro, ho preso a bigiare le lezioni di scrittura creativa: non mi divertono più. Mi è venuta in mente mia madre che di queste lezioni non riusciva a capire l’utilità. Mi chiedeva che senso avesse fare un corso di scrittura se poi il mio obiettivo non […]

Un sogno, un anniversario e un’anima stregata

aprile 26, 2011

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Non sognavo mai. O forse, chissà, sognavo e al risveglio non me ne ricordavo. Tra le due, preferivo la seconda: sognare e poi dimenticare; non volevo credere che il mio inconscio fosse privo di pensieri ignoti e inimmaginabili, che non ci fosse niente dietro la mia lucidità. Se la vita da svegli non è altro […]