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Routine, minestre riscaldate ed infine un Principe

settembre 20, 2016

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Ammettiamolo, ero tornata per fare più casino di quando ero partita. Avevo collezionato qualche trofeo, fatto dell’ottimo sesso, intrapreso una frequentazione occasionale con colui che era stato l’amore della mia vita (frequentazione i cui tempi erano dettati dalla fusione cross-border di turno), mi ero infatuata di Big4 che mi aveva scaricata con la stessa noncuranza con cui ci si toglie […]

Dilemma

settembre 19, 2016

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Il dilemma restava. Il nostro amore era stato così carico di passione e gioia e risate e qualcosa di simile non si sarebbe ripetuta mai più – non per noi due, certo. Non sarebbe perciò stato più saggio dire: – Culliamoci nel ricordo di ciò che è stato? O meglio, in effetti, qualcosa del genere dovevo senz’altro averlo […]

Tirando le somme

maggio 30, 2016

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Credevo davvero nella svolta romantica. Ci credevo tantissimo. Volevo seriamente un lieto fine tutto per me, un bel finale coi controcazzi. La svolta romantica – la sua ricerca, ad essere precisi – è stata il fattore catalizzante che mi ha portato a fare determinate scelte. E’ stata la ragione di questo diario. Mi sono esercitata […]

Lux (A fresh start)

maggio 8, 2016

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Ci sono voluti 3 anni e 14 giorni per decidere di tornare. Il viaggio di ritorno, su un aereo piccolo e semi-deserto, è stato davvero breve. Fuori dall’aeroporto nessuno ad attendermi se non Milano e la sua aria stranamente gelata per una mattina di tardo aprile. Dovevo venirne fuori e alla fine l’unica soluzione che […]

Un obbligato di corno francese, rammendare calzini nel cuore della notte e le metafore ardite

febbraio 28, 2013

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Quando i Beatles hanno scritto Revolver avevano tra i ventitré e i ventisei anni, afferma Teresa senza alzare la testa dal libro. Mi viene in mente quella canzone: For no one, così malinconica, con quell’obbligato di corno francese. Non ribatto, distratta dal ricordo o forse perché la battaglia mi sembra persa in partenza – con […]

L’oceano inspiegabile, i ricordi stravaganti, un passo indietro

novembre 6, 2012

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Sbuco leggiadra dalle porte scorrevoli, trolley nella mano destra. Agli arrivi, tra la piccola folla assiepata davanti alle transenne, nessuno ad attendermi. Per un attimo, invidio quei passeggeri che qualcuno sta aspettando. Un attimo solo, fatto di incertezza e panico, poi mi dirigo fuori dall’aeroporto, nel freddo che avevo quasi scordato. Rabbrividisco nella felpa leggera. […]

Una festa. Due sbronzi malinconici seduti in un angolo a parlare.

marzo 23, 2012

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Julie: Non riesco a non pensarci. Ieri sono uscita con un tizio: mi ha portato a cena in bel posto, è stato brillante e galante. Mi ha corteggiata per tutto il tempo. E io, intanto, non facevo che pensare al sorriso di Gabriele – sai, mi scaldava l’anima, ogni volta che vedevo Gabriele sorridere. Buongiorno Tristezza: Anche io […]