Ancora su Marco

Posted on dicembre 7, 2010 8:54 pm

4


Finalmente, rivedo Marco. Altra mostra fotografica morbosa e disturbante. Non so perché questi scenari inquietanti continuano a far da sfondo alla nostra amicizia. Sì, amicizia. Lui è sempre molto attraente. Io sono sempre un’amica. E il raro tempo che passo con lui è sempre molto piacevole.

Sulla mostra di per sé, poco da dire. Se non il fatto che si trattasse di un’accozzaglia di fotografie che i curatori si sono trovati tra le mani e hanno deciso, per semplificarsi la vita, di mettere tutte insieme. Freak, drogati, alcolizzati, sessuomani, real doll, guerre, mafia, catastrofi naturali, vittime di culture retrograde, animali in gabbia. Ho pensato Sì, è proprio un brutto mondo. Ma grazie al cazzo! Potrei avere un futuro come curatore di mostre fotografiche: prendere delle foto a caso, dare un titolo a caso alla mostra, dire Sono un curatore, così tanto per darmi un tono e vedere la gente che spalanca le mandibole nel sentirmelo dire. Però è stato bello rivedere Marco, lui è – come sempre – arguto e brillante.

La volta precedente ci eravamo visti in un pub. Io mi sono fatta fuori la solita Leffe e lui un analcolico. Quella volta, mi ha dato un regalo: due volumi a fumetti che raccontano le avventure di un bambino dalla fervida immaginazione e della sua tigre di pezza. Una dedica per ogni volume. Ce n’è una delle due che ogni tanto mi piace andare a rileggere: Quando nel dubbio, si tende a regalare qualcosa che piace per primi a noi stessi. Dove una di queste strisce ti strapperà un sorriso, lì su quella pagina ci saremo incontrati. Marco.

Come si fa a non adorarlo, uno come Marco.

Annunci
Posted in: Marco