Crisi

Posted on novembre 22, 2010 1:44 am

1


Ho avuto un incidente in moto e non l’ho detto a nessuno. Nulla di grave, a parte una moto distrutta. Lei che mi portava sempre via dalle delusioni, dalle mie malinconie, dalle mani di uomini che ho scordato, da snervanti giornate nel quartiere finanziario, dalla noia, da locali assordanti e strabordanti di vuoto. Lei, ora, così mal ridotta, è l’emblema della mia vita.

Quando sei a letto tutto il giorno a sentire le tue ammaccature e a guardare i tuoi lividi, determinata a non rivelare a nessuno il tuo stato interiore ed esteriore, a scrivere come una dannata quel romanzo che non finirai mai, ad ascoltare del malinconico rock inglese e a respingere ogni telefonata che arriva, è esattamente allora che inizi ad essere in crisi.

La parola crisi ha un significato ambiguo. Indica un punto di rottura, un cambiamento. Un qualcosa da cui può scaturire sia del brutto che del buono.

In queste ore, sto pensando a cosa conta davvero. E mi rendo conto di non saperlo. E mi rendo conto che forse non mi interessa neanche. Mi piacerebbe piangere, sarebbe un modo per sfogarmi, ma non ci riesco. E’ come avere i dotti lacrimali intasati. E’ frustrante.

Mi è anche venuto in mente un pensiero inutile. Che ho tanto amore da dare e non so a chi darlo e non so se mai lo potrò dare. E mi sono anche chiesta se ad accumulare così tanto amore, poi non si finisce con l’espoldere. O con l’implodere, magari. Ma poi mi sovviene che all’amore non ci credo più e che non si può essere colmi di qualcosa che non esiste.

Scacciato quel pensiero ridicolo, riesco solo a pensare a lunedì mattina, quando indosserò il mio tubino nero e le mie decolleté tacco dieci. Non si vedranno i miei lividi: né quelli sulla pelle né quelli nell’animo. BdB mi guarderà le gambe, Collega Fetish mi guarderà le scarpe e poi abuserà di caffeina insieme a me, Collega Peso mi farà arrabbiare. Nessuno penserà che oggi ero in crisi. Sarà solo un’altra giornata campale come tante nel quartiere finanziario. Non avrò tempo per pensare ai miei vuoti e a cosa conta davvero. La crisi sarà superata. Tornerò ad essere morta dentro ed insensatamente soddisfatta del corso delle cose. Chissà per quanto tempo ancora.

Annunci
Posted in: Other stories