Inizio di settimana

Posted on giugno 28, 2010 6:19 pm

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I giorni stanno sfilando via sempre più veloci – penso nell’attimo esatto in cui apro gli occhi. E’ di nuovo lunedì mattina. Quello che aveva senso la scorsa settimana oggi non lo ha più. Ciò che mi sembrava tanto intenso fino a qualche settimana fa, oggi è solo un ricordo vago e sbiadito. Mi sento come se avessi il cervello atrofizzato, mi lavo accuratamente e senza pensarci, mi trucco automaticamente davanti allo specchio ascoltando – chissà perché – i Belle and Sebastian, mi stampo in faccia il mio sorriso migliore quasi per farmi coraggio, perdo in partenza la battaglia con i capelli. Apro l’armadio e penso, con una punta di ironia, che in effetti le cose sono cambiate: sono passata da una sfilza di tailleur neri e camicie bianche a una sfilza di tailleur neri e camicie a righe bianche e azzurre.

Lo stereo canta Colour my life with the chaos of trouble. Colora la mia vita con il caos dell’inquietudine. Mi viene da ridere.

Avevo lasciato con noncuranza degli oggetti sparsi in punti strategici della casa. Non ho avuto la forza di spostarli o di buttarli, sono dei promemoria che mi infilzano piano il petto. Mi fanno venire in mente un nome che inizia per L, ma non riesco a ricordare il resto. Dal comodino occhieggia sarcastico il biglietto di quel catastrofico concerto trip hop. Sul lavandino c’è un cd dei Massive Attack, cerco di ignorarlo ma, ogni volta che il mio sguardo si posa su di lui, mi deride spietatamente. Sul divano c’è ancora Il Piccolo Principe e mi ricorda perfidamente che non ho saputo addomesticare la volpe e che l’essenziale è tristemente invisibile agli occhi.

Guardo per un attimo, indecisa,  il soggiorno in penombra, come a memorizzare la disposizione dei mobili. Poi, mi volto, apro la porta e me la richiudo lentamente alle spalle, cercando di ricordare quale sia il mio sorriso migliore e pensando Si ricomincia.

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