Riflettevo sul fatto che, in fondo, la vera ribellione nella mia vita è avvenuta soltanto nell’ultimo anno. E’ vero che ai margini dell’adolescenza ho pianificato minuziosamente la mia fuga da un paesino del cazzo. E che sono andata via. Ma, in fondo, non ho fatto nulla di eccezionale. Tanti come me, sono andati via, lontano… [Continua a leggere...]
C’è stato un momento, un unico particolare momento nella mia vita, in cui mi sono sentita davvero sradicata. Un’ultima scena, come nel finale di un film. Io immobile sullo spartitraffico attendo l’arrivo di un tram. Tengo tra le mani un sacco di plastica blu, gonfio, di quelli grandi che si usano per l’immondizia. E’ pomeriggio.… [Continua a leggere...]
Mi piace gennaio. La nebbia avvolge tutto. Mi piace uscire di casa la mattina, in un clima surreale, con la foschia che galleggia sul naviglio, gli alberi sbiaditi, il sole pallido che sfida la nebbia e fa sembrare la città una triste sopravvissuta. Corro nel gelo mattutino. Il parco sembra un cimitero, gli scheletri degli… [Continua a leggere...]
Una volta al mese, da quando abbiamo terminato gli studi, io e i miei vecchi compagni d’università abbiamo un appuntamento fisso, nonostante il passare del tempo ci abbia decimati. C’è chi è tornato al paese d’origine, ha preso in mano l’attività di famiglia e poi ha sposato la morosa delle superiori. C’è chi fa lo… [Continua a leggere...]
Il cinema, inteso come sala di proiezione, ha sempre esercitato un grande fascino su di me. Da bambina, ricordo un piccolo cinema fatiscente che sorgeva appena fuori dal paese, ai bordi della provinciale, e aveva alle spalle l’aperta campagna. A quei tempi, ero molto piccola e ricordo davvero poco: le file di poltroncine di legno,… [Continua a leggere...]
Natale è tornare nella casa in cui sei cresciuta e non trovare più la tua stanza. E’ dormire in quella che fino a qualche mese prima era la camera di tuo fratello, avendo cura di nascondere dietro una pila di fumetti e libri di scuola (unici esemplari cartacei della sua libreria) le foto di lui… [Continua a leggere...]
Si avvicina Natale. Gli spettri mi aspettano al varco. Una volta incontrato il cartello giusto, a meno da un kilometro da casa, subito vedrò loro. Li farò salire in macchina. Resteranno appollaiati sulla testiera del letto o mi faranno il solletico ai piedi, la notte. Mi guarderanno mangiare al pranzo di Natale. Saranno seduti su… [Continua a leggere...]
Da qualche giorno, ho realizzato quanto sarà lungo questo inverno. Camminavo verso casa, sotto una pioggerellina fine mista a neve e il mio ombrello rotto ormai giaceva in un cestino dei rifiuti a qualche kilometro da lì. Ogni mio respiro era sottolineato da una nuvoletta di vapore e il cielo era eccessivamente pallido. E’ stato… [Continua a leggere...]
Ciò che ti salva, infine, è proprio il tuo bisogno di socialità. Se questa città senza fondo non fa altro che tirarti con sé verso il basso, quelli che chiami amici sono coloro che alla fine ti aiutano a stare a galla. Per questo motivo è importante scegliere con cura le persone su cui poter… [Continua a leggere...]
Ultimamente, non mi sento molto bene. Sono inappetente e nauseata e sto perdendo peso. Del caffé non riesco più neppure a sentirne l’odore. L’altro giorno, in fila alla cassa del supermercato, un tipo carino con gli occhi azzurri ha cercato di attaccare bottone e io l’ho ignorato. Senza pensarci due volte. Senza pentirmene a posteriori.… [Continua a leggere...]
febbraio 28, 2011
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