Mi sono sempre preoccupata dell’amore. Un amore non corrisposto o una storia che finiva mi arrecavano ogni volta un misto di disperazione e senso di incompletezza. Sugli altri versanti, invece, non ho mai avvertito una mancanza né la necessità di avere di più o qualcosa di diverso. Non avevo di che lamentarmi: dei genitori severi… [Continua a leggere...]
L’inverno sembra davvero finito. Alla mattina, non mi si gelano più le dita e, di notte, non ho più freddo, anche quando non ci sei tu a tenermi stretta. La nostra sarà una primavera fulgida e assorta, seppur non arriveremo mai a vedere l’estate – e sarà un epilogo inevitabile. Abbiamo un’intera primavera ancora da… [Continua a leggere...]
Insomma, lui era carino e gentile e brillante. A parte qualche pessima battuta, dovuta all’inesperienza. Ma la sua giovane età attirava a sé la mia indulgenza. Era spontaneo e ingenuo e io non riuscivo a non trovarlo adorabile. Tra noi, c’erano state frequenti schermaglie e casti baci sotto la pioggia, con le mani che non… [Continua a leggere...]
La scorsa settimana è stata piuttosto difficile per me. Come dicevo, nel week-end che l’ha preceduta è accaduto qualcosa. Andiamo con ordine. Una volta, ho detto che odio le discoteche. Però, dopo quella volta a Capodanno, ho iniziato a frequentarle almeno una volta la settimana, a volte anche due. Ballare è diventato una sorta di… [Continua a leggere...]
Commercialista: Hai deciso di non rivolgermi più la parola? Julie: No, non è questo. Semplicemente, non voglio essere sgarbata. E, se ti parlassi ancora, rischierei di esserlo. Commercialista: Non capisco. Perché mai dovresti esserlo? Spiegati meglio. Julie: Hai ragione, predico sempre la schiettezza e poi finisco con il comportarmi da ipocrita. Il problema è che,… [Continua a leggere...]
Sono convinta che la morte della passione sia direttamente proporzionale all’aumentare della maturità sessuale. Più si cresce, più il sesso diventa qualcosa di meccanico, un puro sfogo onanistico mascherato da coito, esente da qualsiasi barlume di coinvolgimento. Credo che qualsiasi esperienza futura non potrà che far parte di un crescendo di delusione e noia. A… [Continua a leggere...]
Fa un freddo che taglia l’anima. Nelle mie orecchie urlano i Misfits e mi fanno coraggio. Una colonna sonora un po’ del cazzo ma ho bisogno di imbastardirmi quel tanto che basta. Mi incammino verso la stazione e sono un po’ nervosa. Milano stasera è davvero pessima. E così cupa e triste e irrisolta, mi… [Continua a leggere...]
Ero in centro a far compere. In genere, in una città così grande, non ti aspetteresti di incontrare per strada qualcuno che conosci. L’ho notato subito. La figura slanciata e le spalle larghe, l’immancabile sigaretta tra le dita. Era come sempre bellissimo, anzi ancora di più del solito, in quel completo blu. L’avevo visto vestito… [Continua a leggere...]
Edoardo è un buco nero. Lui riesce a far sparire qualsiasi cosa di buono. Non lo fa di proposito, si tratta di una conseguenza naturale: è nella sua natura rovinare ogni cosa. Il suo è un male di vivere atavico. E’ il retaggio a cui appartiene ad averlo divorato. Edoardo l’avevo conosciuto a gennaio a… [Continua a leggere...]
Rieccoci. A perseverare nell’errore. Fuori piove un mondo freddo, come cantava Paolo Conte. Dentro, siamo io e lui, seduti uno di fronte all’altra, un tavolino e delle pietanze tra noi. Il Commercialista non sa usare le bacchette e mi piace ancora di più quando si rivela maldestro. Io, invece, ho un metodo tutto mio, imparato… [Continua a leggere...]
giugno 30, 2011
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