Si fa presto a dire: Ricomincia. No, non c’è un cazzo da fare. Non si può sezionare la propria vita e poi rinchiudere ogni pezzetto in un diverso contenitore a tenuta stagna. Lavoro. Amore. Sesso. Amici. Egoismo. Robaccia. No, tutto si mescola e tutto è collegato. Lui è lì, dall’altra parte d’Europa, e presto i… [Continua a leggere...]
Infine, una mattina mi sono svegliata e ho preso consapevolezza di dover fare qualcosa, porre rimedio a quel buco immaginario che sentivo nel cuore. In passato, l’essere innamorata di qualcuno non mi aveva mai trattenuto dall’avere degli amanti. Riuscivo a distinguere, senza effetti collaterali, il sesso – funzione meramente fisiologica (e pertanto necessaria) – dal… [Continua a leggere...]
A volte, rifletto su come la vita sia fatta di interi cicli, in ciascuno dei quali ripetiamo le stesse azioni all’infinito, giorno per giorno. Vedo i giorni sempre uguali. Una routine ineccepibile dal lunedì mattina al venerdì pomeriggio. Mi alzo la mattina, se è abbastanza presto vado a correre nella foschia desolata, poi torno a… [Continua a leggere...]
Quando BdB, il grande capo, ti chiede la cortesia di sfanculare gentilmente via e-mail le alte dirigenze di uno dei più importanti gruppi industriali europei, accadono tre cose: - inizi a scrivere ai suddetti dirigenti una e-mail infarcita di purtroppo, sfortunatamente, con rammarico e della sempreverde espressione policy di gruppo; - ti chiedi se il signor Ciccio… [Continua a leggere...]
Io, sul lavoro, ho un grosso problema: sono aggressiva. Non riesco a trattenermi. E’ più forte di me. In genere, do la colpa ai miei precedenti lavori, ai miei precedenti capi o colleghi, al mondo dell’alta finanza, al maschilismo imperante. Premetto che non riesco ad essere aggressiva con le donne o i parvenu come me. Ma non… [Continua a leggere...]
Julie pregustava un bel week-end al mare, con una festa sulla spiaggia al venerdì sera e un sole brillante al sabato mattina, sotto il quale crogiolarsi un po’. Venerdì ore 22. Un antico palazzo del centro. Un quartiere vivo di giorno ed obliato di notte. Una strada quasi deserta. Uno dei rari passanti alza lo… [Continua a leggere...]
Julie va dal Boss. Julie (imbarazzata e sogghignante): Boss, per favore, tu e gli altri non lasciatemi più a pranzo da sola con Collega Peso. Boss (preoccupato): Che ha combinato? Ti ha toccato il sedere? Julie (sorpresa): Ma no! Mi ha chiesto di uscire! Boss (sollevato): Eh vabbé… Tu digli di no, tanto per lui, un… [Continua a leggere...]
Interno giorno. Ristorante dietro l’ufficio. Julie e Collega Peso stanno pranzando. Collega Peso: Stasera esci? Julie: Sì, ho appuntamento con un tipo. Collega Peso: Ma che tipo e tipo… Tu aspetta solo che io sia libero una sera di settimana prossima e usciamo a bere. Vedi come ci divertiamo. Julie: Dai volentieri, lo dico anche a… [Continua a leggere...]
Appena terminata l’università - ancora non sapevo cosa avrei voluto fare da grande - per un periodo mi sono guadagnata da vivere lavorando come trader. Il lavoro del trader è un lavoro balordo: la mattina si arriva in ufficio molto presto - sette, sette e mezza – per verificare la chiusura delle borse asiatiche ed essere pronti all’apertura delle borse europee,… [Continua a leggere...]
I giorni stanno sfilando via sempre più veloci - penso nell’attimo esatto in cui apro gli occhi. E’ di nuovo lunedì mattina. Quello che aveva senso la scorsa settimana oggi non lo ha più. Ciò che mi sembrava tanto intenso fino a qualche settimana fa, oggi è solo un ricordo vago e sbiadito. Mi sento come se avessi… [Continua a leggere...]
luglio 17, 2011
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