Drino: Dovresti cercare di capire perché hai così tanto successo con gli uomini e se gli uomini con cui hai successo hanno un comune divisore e se tali elementi sono effettivamente le caratteristiche che cerchi in un ragazzo o no. Julie: Non posso decidere a priori di chi innamorarmi, fare un’analisi comparata dei miei corteggiatori.… [Continua a leggere...]
Sono convinta che la morte della passione sia direttamente proporzionale all’aumentare della maturità sessuale. Più si cresce, più il sesso diventa qualcosa di meccanico, un puro sfogo onanistico mascherato da coito, esente da qualsiasi barlume di coinvolgimento. Credo che qualsiasi esperienza futura non potrà che far parte di un crescendo di delusione e noia. A… [Continua a leggere...]
Ho avuto un incidente in moto e non l’ho detto a nessuno. Nulla di grave, a parte una moto distrutta. Lei che mi portava sempre via dalle delusioni, dalle mie malinconie, dalle mani di uomini che ho scordato, da snervanti giornate nel quartiere finanziario, dalla noia, da locali assordanti e strabordanti di vuoto. Lei, ora,… [Continua a leggere...]
Ormai da alcuni anni, con gli uomini che mi interessano o che hanno tutte le carte in regola per potermi interessare, ho adottato con successo quella che sono solita definire la strategia della leggerezza. In passato, infatti, mi ritrovavo protagonista di uscite galanti dagli esiti pressoché disastrosi. Durante questi appuntamenti, mi mostravo – con tanta… [Continua a leggere...]
E’ tutta colpa di Milano. Claustrofobica. Sintetica. Ambiziosa. Lasciva. Pretenziosa. Inospitale. Sbrigativa. Morbosa. Asettica. Certi fine settimana, in certi locali, sembra di essere stati inghiottiti da un brutto incubo. La nostra generazione di quasi-trentenni e poco-più-che-trentenni è di per sé predisposta allo sbandamento e, di certo, vivere la città non ci fa per niente bene.… [Continua a leggere...]
Fa freddo. E’ inizio settembre e fa freddo. Con l’impermeabile addosso mi sento un maniaco dei giardinetti, dico a mia madre. Ma tesoro, tu, sotto, li hai i vestiti! replica lei, seria o forse no. Fuori, il cielo sembra un lenzuolo color indaco, lavato in lavatrice a novanta gradi. L’indaco sbiadito è un colore ben più… [Continua a leggere...]
Lontana dalla mia città – una città dove tutto è facile, istantaneo, possibile e sbrigativo (gli affari, il divertimento, il sesso, i rapporti tra le persone), mi ritrovo ad apprezzare la lentezza di questa gente e a godere del rumore delle onde del mare, del vento che sibila e delle voci soffocate di bambini che… [Continua a leggere...]
Ieri notte, ho alzato lo sguardo e ho potuto amminare, nel buio di una strada desolata di campagna, una miriade di stelle che si stagliava nitida contro il cielo. Nell’aria, il vento trasportava un odore dolciastro di sterpaglie arse dal sole e di finocchio selvatico. Mi sono trovata davanti a una natura così nitida e,… [Continua a leggere...]
I giorni stanno sfilando via sempre più veloci - penso nell’attimo esatto in cui apro gli occhi. E’ di nuovo lunedì mattina. Quello che aveva senso la scorsa settimana oggi non lo ha più. Ciò che mi sembrava tanto intenso fino a qualche settimana fa, oggi è solo un ricordo vago e sbiadito. Mi sento come se avessi… [Continua a leggere...]
Quando rientrai in Italia, Ferragosto era prossimo. La città era semideserta, calda e umida e l’asfalto sui marciapiedi era tanto molle che, se ci si soffermava in un punto, vi restava l’impronta della scarpa. Fuori dal collegio c’era una suora che spazzava. Aveva uno di quei vestiti grigi di frescolana e mi sono chiesta come… [Continua a leggere...]
gennaio 24, 2011
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