Ho pensato sporadicamente a entrambi in queste settimane. A L che era partito di nuovo e ora era in un altro continente e io lo detestavo e restavo a osservare la casellina verde di MSN e mi sembrava di fissare lui che si trovava a migliaia e migliaia di chilometri da me e lavorava e… [Continua a leggere...]
Il problema è che sei troppo nerd per lui. Tu sei una che va a sparare con la pistola ad acqua alle proiezioni del venerdì al cinema Mexico e conosce tutti i passi del Time Warp. Hai visto l’intera filmografia di Truffaut, ventuno lungometraggi, ad essere precisi. Ricordi a memoria tutte le puntate dei Sopranos.… [Continua a leggere...]
Non mi sono mai sentita così inadeguata come quando c’eri tu. Mi guardavi come se io fossi un soprammobile fuori posto, un randagio che strofina il muso contro il tuo stinco. E, ora, tu non ci sei più e per me è come dover smettere un vizio. Ogni volta che sei andato via, al tuo… [Continua a leggere...]
La via verso l’autodistruzione prosegue: inesorabile, inevitabile, indispensabile. E’ quasi una nuova ragione di vita. Il male e il dolore sono come degli oppiacei: più ce n’è, meglio è. Vai in un localaccio dove sai che troverai L. E Alessio. Ignori Alessio e vai da L. Lui ti tratta di merda, per il solo gusto… [Continua a leggere...]
Ero stata brava. Mi ero tenuta lontana da Alessio, da L e dai locali patinati che entrambi frequentavano. Ma si sa, tutto torna, ciclicamente. Anche quando – anzi soprattutto quando – si dice che una persona è persa per sempre, può capitare di essersi sbagliati. L mi contatta su Facebook, parliamo della prossima serata in… [Continua a leggere...]
La scorsa settimana è stata piuttosto difficile per me. Come dicevo, nel week-end che l’ha preceduta è accaduto qualcosa. Andiamo con ordine. Una volta, ho detto che odio le discoteche. Però, dopo quella volta a Capodanno, ho iniziato a frequentarle almeno una volta la settimana, a volte anche due. Ballare è diventato una sorta di… [Continua a leggere...]
Da qualche giorno, ho realizzato quanto sarà lungo questo inverno. Camminavo verso casa, sotto una pioggerellina fine mista a neve e il mio ombrello rotto ormai giaceva in un cestino dei rifiuti a qualche kilometro da lì. Ogni mio respiro era sottolineato da una nuvoletta di vapore e il cielo era eccessivamente pallido. E’ stato… [Continua a leggere...]
Non è mica così facile come si potrebbe pensare. Abituarsi all’idea che non ci sei più, intendo. Aver scordato il tuo odore. Convincermi che sei un estraneo. Che passerai come i rivoli di pioggia di questi giorni imbrattati. Dolore e inquietudine si mischiano e si confondono in uno spigolo irrintracciabile di me. Scopro di aver… [Continua a leggere...]
Io non sono l’uomo della tua vita e tu non sei la donna della mia vita. Potremmo scopare o avere una storiella. Escludo entrambe le opzioni. Mi conosco e so che in entrambi i casi finirei per perdere interesse per te, inizierei ad evitarti piano piano. E io non voglio che noi due ci perdiamo… [Continua a leggere...]
L mi scrive: Julie, quando hai tempo dai un’occhiata a questa nota, secondo me ti piacerà. “Non importa con quanto scrupolo seguirai le indicazioni: avrai sempre l’impressione di aver perso qualcosa, la sensazione sprofondata sotto la tua pelle di non aver vissuto tutto. C’è quel sentimento di caduta nel cuore, per essere andato troppo in… [Continua a leggere...]
marzo 10, 2011
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