Odio i diversivi che si trasformano in storie d’amore. Ti colgono impreparato ed è come venire colpiti da un pugno in pieno viso senza aver visto il colpo arrivare. Ti ritrovi a terra in un attimo, con il naso che piscia sangue e ti chiedi che cazzo è successo. La sera in cui ci siamo… [Continua a leggere...]
L’inverno sembra davvero finito. Alla mattina, non mi si gelano più le dita e, di notte, non ho più freddo, anche quando non ci sei tu a tenermi stretta. La nostra sarà una primavera fulgida e assorta, seppur non arriveremo mai a vedere l’estate – e sarà un epilogo inevitabile. Abbiamo un’intera primavera ancora da… [Continua a leggere...]
Insomma, lui era carino e gentile e brillante. A parte qualche pessima battuta, dovuta all’inesperienza. Ma la sua giovane età attirava a sé la mia indulgenza. Era spontaneo e ingenuo e io non riuscivo a non trovarlo adorabile. Tra noi, c’erano state frequenti schermaglie e casti baci sotto la pioggia, con le mani che non… [Continua a leggere...]
Ho pensato sporadicamente a entrambi in queste settimane. A L che era partito di nuovo e ora era in un altro continente e io lo detestavo e restavo a osservare la casellina verde di MSN e mi sembrava di fissare lui che si trovava a migliaia e migliaia di chilometri da me e lavorava e… [Continua a leggere...]
Evidentemente, quella sera non ero affatto lucida. Di certo, non dal terzo vodka lemon in poi. Il giovanotto con cui avevo avuto un incontro ravvicinato ma non troppo, mi aveva inviato un sms la mattina seguente. Questo implicava che lui quella sera mi avesse chiesto il numero e che io gliel’avessi dato. Diceva di chiamarsi… [Continua a leggere...]
aprile 5, 2011
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