Ora gli dico: Mi sei mancato. Sì, glielo dico. E lui mi risponderà: Anche tu mi sei mancata. E poi, riprenderemo a vederci, sorrideremo l’uno all’altra in silenzio. Silenzi carichi di aspettative e promesse e paure. Treni che si sovrappongono in giorni indifferenti e tabelloni orari con il rumore vorticoso di ritardi e attese. Ci… [Continua a leggere...]
L’inverno sembra davvero finito. Alla mattina, non mi si gelano più le dita e, di notte, non ho più freddo, anche quando non ci sei tu a tenermi stretta. La nostra sarà una primavera fulgida e assorta, seppur non arriveremo mai a vedere l’estate – e sarà un epilogo inevitabile. Abbiamo un’intera primavera ancora da… [Continua a leggere...]
OK, lui è il mio amico Gabriele, dico io. Col senno di poi, ogni reazione era facilmente prevedibile. Nico non si accorge dell’insolita situazione e inizia a fargli domande che non c’entrano nulla: tra massimo venti minuti lo inviterà a giocare a calcetto alla domenica. Michela mi guarda seria e con gli occhi leggermente sgranati.… [Continua a leggere...]
Insomma, lui era carino e gentile e brillante. A parte qualche pessima battuta, dovuta all’inesperienza. Ma la sua giovane età attirava a sé la mia indulgenza. Era spontaneo e ingenuo e io non riuscivo a non trovarlo adorabile. Tra noi, c’erano state frequenti schermaglie e casti baci sotto la pioggia, con le mani che non… [Continua a leggere...]
ritorno [ri-tór-no] s.m. 1 Azione e risultato del ritornare: com’è stato il r. a casa?; ti auguro un felice r.; il mio r. la riempì di gioia; il r. del caldo estivo; il r. delle forze dopo la malattia 2 fig. Il tornare della mente al passato, al ricordo di qualcosa: una serata che è… [Continua a leggere...]
Ci ritroviamo ancora sul divano rosso. Io e Teresa. Altra sessione cinematografica domenicale. Seguiamo con attenzione un film coreano piuttosto cruento. Non ho mai letto le istruzioni del lettore dvd. Non leggo mai le istruzioni, mi annoiano, preferisco andare a intuito, a rischio di non capire mai come funzionano le cose. In fondo, è così… [Continua a leggere...]
Ho pensato sporadicamente a entrambi in queste settimane. A L che era partito di nuovo e ora era in un altro continente e io lo detestavo e restavo a osservare la casellina verde di MSN e mi sembrava di fissare lui che si trovava a migliaia e migliaia di chilometri da me e lavorava e… [Continua a leggere...]
metodico [me-tò-di-co] (pl. m. -ci; f. -ca, pl. -che) A agg. 1 Eseguito, concepito secondo un metodo determinato, preordinato: classificazione metodica; insegnamento m. 2 Che avviene in modo costante, uniforme, regolare: studio, lavoro m.; condurre una vita metodica 3 Di persona, che agisce secondo abitudini ordinate e costanti B s.m. (f. -ca) 1 Persona metodica:… [Continua a leggere...]
Evidentemente, quella sera non ero affatto lucida. Di certo, non dal terzo vodka lemon in poi. Il giovanotto con cui avevo avuto un incontro ravvicinato ma non troppo, mi aveva inviato un sms la mattina seguente. Questo implicava che lui quella sera mi avesse chiesto il numero e che io gliel’avessi dato. Diceva di chiamarsi… [Continua a leggere...]
Siamo giunti alla quinta lezione del corso di scrittura creativa. Alla quarta, già, la noia regnava sovrana. Leggiamo racconti di Verga, Hemingway, Greene, Joyce, Pirandello. L’intento è di comprendere come si struttura la narrazione, come raccordare le varie parti della storia, come iterare i concetti attraverso un lessico preciso, come caratterizzare i personaggi, come e… [Continua a leggere...]
marzo 31, 2011
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