Mi innamoro di continuo. Non posso farne a meno: per me è inevitabile e necessario quanto respirare, mangiare o dormire. Alcuni amori sono durati pochi secondi: uno sguardo intenso e un sorriso scambiati per strada o in metropolitana. Altri amori giorni, mesi o anni.
Molti sono stati amori non ricambiati, covati in silenzio, fatti di contemplazione e constatazione, non rivelati a nessun altro che non fosse me stessa. Mi sono innamorata di un gesto, di un vezzo, di un modo di guardare le cose. Non ricordo tutti i loro volti, tutti i miei pensieri romantici, i miei desideri sconci, né quei dialoghi avvenuti soltanto nella mia immaginazione. Mi resta solo la sensazione che, a modo loro, per quanto inconsapevolmente, mi abbiano tenuto compagnia e reso felice.
Alcuni uomini sono talmente belli da guardare: le loro dita, il loro sguardo, il sorriso, la linea delle spalle. Piccoli particolari, insignificanti per chiunque, ma che per me e soltanto per me hanno un che di irresistibile.
Di alcuni mi piace la capacità di mostrare desiderio anche solo con uno sguardo, di altri ricordo il tocco leggero e piacevole: una mano che mi sfiora delicatamente un braccio, una carezza sul viso, delle dita sulla mia nuca.
Mi piace pensare a tutti questi uomini come a tanti pezzi di un elaborato mosaico. Un mosaico che ho costruito nella mia mente con pazienza e dedizione, un mosaico con qualche crepa ma anche dei particolari di una bellezza unica e sconvolgente. Un mosaico di tanti uomini per arrivare ad averne uno solo, l’uomo che ancora non ho incontrato.

pensierinsvista
dicembre 8, 2010 8:56 pm
Scrivi veramente bene! Bello questo testo..Ah…l’innamoramento!
Ilaria